
Ri-parleremo di Fabrizio De Andrè.
Per ora, mi limito a dirmi d'accordo con questo pungente commento di Aldo Grasso sulle commemorazioni (sincere o di circostanza) di Faber da parte del re delle commemorazioni.
Il bradipo vive tutta la vita stretto ai rami di un albero, aspettando che una femmina passi a svegliarlo (momentaneamente) dal torpore. Alcuni di essi sono costretti dalla vita moderna, dalla sorte o dal destino infame all’emigrazione, dalla foresta brasiliana verso le metropoli della costa est. Costretto a lavorare per sopravvivere, a correre dietro alla metropolitana, a mettere cravatte e a rispondere sì sorridendo ai capobranco, il bradipo subisce una mutazione e diviene bradiponevrotico.
4 commenti:
Per una volta sono totalmente d'accordo con Brad e quindi non Aldo Grasso, che devo dire nelle sue critiche su corriere.it ci azzecca molto spesso.
Basta col mollichisimo
ps: vi ho mai parlato della mia teoria secondo cui MOllica e Veltroni sono la stessa persona?
A parte i gusti culturali, avete visto che parlano allo stesso modo?
Volete la controprova? trovatemi un video in cui sono insieme... non esiste... o c'è l'uno o c'è l'altro! Come Superman e Clark Kant!!
intendevo, of course, con aldo grasso,e non "non aldo grasso"..
ma chi dei due è superman e chi clark kent?
purtroppo devo dire che superman è Veltroni...
Ma solo per il peso..
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