giovedì 8 ottobre 2009

A tratti percepisco tra indistinto brusio

Il popolo acclama, il popolo innalza, il popolo urla, il popolo rovescia. Il popolo crea feticci, il popolo li brucia, il popolo si riscalda insieme a quelli che saranno i prossimi feticci. Il popolo vive di luce riflessa e periodicamente se ne duole... con sommosse o rivoluzioni. Il popolo non riesce a non essere popolo.



"Se tu pensi di fare di me un idolo Lo brucerò,Trasformami in megafono m'incepperò,cosa fare non fare non lo so,quando dove perché riguarda solo me,io so solo che tutto va ma non va,non va, non va, non va, non va... " (a Tratti - Csi)





nota: se non fosse chiaro il post prende spunto dalla notizia dell'incostituzionalità del lodo Alfano e dalle reazioni di giubilo che si sono aperte dopo la notizia.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

bellissimo

Francesco ha detto...

Eh...non avevo letto questo post...che dire...eh...
Qualche volta mi manca un popolo, qualche volta sono inorridito accorgendomi che esiste; ma non mi assomiglia troppo, non è mio, non gli appartengo ne lui appartiene a me.
Qualche volta può mancarci il popolo, accorgendoci di essere abbastanza solo.