
Oggi mi è arrivata la newsletter di Coolclub, una piccola realtà che si occupa di eventi musicali e artistici abbasciu allu salentu, in cui mi si offrivano gli spettacoli del Parco Gondar di Gallipoli. Scettico, apro la email e scopro che il programma è una felice contaminazione di grandi nomi del raggae, dell’elettronica e della “scena underground” e di gruppi indigeni, nati in questi anni a decine nei territori dell’estremo sud-est.
Giuro che non ci guadagno nulla con questa marketta. Anzi, l’essere costretto a trascorrere le vacanze con altre decine di migliaia di persone che si vogliono stra-divertire e pensano che la pizzica sia solo un modo di alzare la gonna alle tipe o disfarsi di vino travasato in bottiglie di minerale, non è il mio sogno proibito di bambino. Però se in quella che è la mia casa ho la possibilità di ascoltare Portishead o i Wailers (il gruppo di Bob Marley) o i Prodigy (un po’ troppo per me) o Caparezza, sono arci-contento. Anche se mi toccherà parcheggiare ad Alezio o Ràcale. Per non parlare del Festival della Notte della Taranta o delle Dancehall dei SudSoundSystem o delle sagre di paese, la più importante di tutte la organizziamo le mie amiche i miei amici ed io (quest’anno ottava edizione).
A volte ho la voglia di rifugiarmi in posti selvaggi e disabitati, in compagnia di pochi amici, anche nell’affollato agosto. Ma l’idea che ci sia vita in giro, mi dà la possibilità di snobbare in tutta tranquillità.
Rivolgo solo un appello a tutti coloro che decidessero di trascorrere dei giorni di vacanza nel bradipo-land: si dice “ho fatto una vacanza NEL salento” non “IN salento”.
(scusate il pignolismo, la mia malattia, ognitanto deve per forza riaffiorare…)
2 commenti:
Ma baaaaaaasta..
Ma non se ne può piùùùùùù....
lu mari lu suli lu ientu...
Che palle sto cazzo de salentu!!
Propongo un nuovo movimento e un sito internet:
www.Abbassolusalentu.it
caro Brad, tu sai perchè ;)
lu cinculu ca te usca!!!!!!
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