
Una nota lieta: al suo 137° anno accademico, nonostante gli impegni collaterali lo abbiano sempre assorbito quasi completamente, nonostante i gufi e la sua eterna sudditanza al testosterone, lo stress (giustificato) di origine familiare e la nostalgia nei confronti di tante donne, i longdrink come se piovesse, le feste, le erasmus, la spagna, Juan Carlos e un Foggia che non riesce a tornare neanche in serie B, Valeriotto ce l'ha fatta.
Laurea in Scienze della Comunicazione cui seguirà una festa a Siena come non se ne vedevano dai tempi della battaglia di Montaperti.
Sì, ma ora che anche questo tabù è crollato cosa faremo? Un negroni, prego.
3 commenti:
Ops...era il mio punto di riferimento, lui c'era ed io non mi sentivo solo, anche senza incontrarlo...bastava l'idea della sua presenza...adesso è finita! Adesso mi toccherà laurearmi!
minchia, vero!
minchia, vero!
Tu sei il vero Highlander!!
Lo studente-ombra immortale!!!!
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